PEOPLE ARE ASHAMED OF BERLUSKONI
La politica italiana fa schifo,è marcia,malata cronica,sguazza nella sua merda più purulenta,defeca e vomita senza sosta.
I politicanti dissenterici dilagano da destra a sinistra in eruzioni tumultuose, sbrodolando il senso civico.
Il canagliume emerge dai politicanti parlamentari,effervescente e corrosivo; pullula in una democrazia prosciugata da una manica di bastardi,ladroni,mafiosi,corrotti,corruttori,infami,baciapile striscianti,pusillanimi,pataccari e da menti politiche putrefatte.
La politica si aggrappa alla TV pubblica con la minigonna alzata sulla vagina sfondata dal clientelismo,sbraitando demagogia e retorica,cazzeggiando,grugnando,ruttando e ansimando con le lacrime di coccodrillo e le labbra piene di bava fetente,mentre il popolo trattiene il fiato davanti alle mostruosità che partorisce da più di venti anni - da quando la Seconda Repubblica è stata concepita da un branco di farabutti e mafiosi.
Molte poltrone del parlamento si scaldano con i chiapponi zozzi di avvocati dei clan,di ex/neo indagati e/o condannati per attività comunque legate alla Mafia.
Tanti italiani si fanno infinocchiare dai riluttanti teatrini di Bruno Vespa,dalle stronzate di Fede,Belpietro,Feltri e di altri carnefici del giornalismo.
Inoltre, cosa assai più indegna, tale inqualificabile "ignoranza della legge" o "buona fede", non ha riservato scrupoli nemmeno per una bimba di allora 9 anni (mia figlia), privandola dell'affetto di un genitore negli anni più delicati della sua esistenza.
L'abominevolezza di tale buona fede è perdonabile soltanto nel confessionale di un sacerdote perverso o da qualche baciapile che predica i valori della famiglia nelle aule del Parlamento e nei riluttanti teatrini della TV italiana, ma non di certo dalla coscienza di un Ministro della Giustizia di un qualunque paese civile.
http://alministroalfano.splinder.com/
The use of a nuclear powered engine during a manned mission to Mars will allow the spacecraft launch weight to be four times less that it is now and ensure its power supply capacity, said Anatoly Koroteyev, Director at the Keldysh Research Center and President at the Russian Academy of Cosmonautics.
"Let us suppose we want to fly to Mars. Strictly speaking, one could fly there using liquid-fuel engines as well. The required launch weight of the ship, if we want to fly using "chemicals" [chemical fuel], is around 2,000 tonnes, the required launch weight when using nuclear power is 500 tonnes, one fourth of that figure. This is good because a lesser weight means less costs, a simpler infrastructure," Koroteyev told Interfax-AVN.
But the main thing is that by using nuclear power one can forget about the so-called "launch window" - the limitations imposed on the expedition period by the position of Mars and the Earth in relation to each other, he said. "If we use chemical fuel, then we have to fly to Mars and return during the most favorable periods, when Mars is positioned most favorably relative to the Earth," the source said.
In the case of a launch window with existing liquid-fuel engines the expedition ship will return from Mars at a speed of seven or eight kilometers per second; without the launch window the speed will be 12-25 kilometers per second. Accordingly, the complexity of the task of protecting the spacecraft and crew from overheating during entry into the dense layers of the atmosphere will increase manifold. Besides, the human body, weakened by a two-year flight will simply be unable to bear the pressures during braking at very high speeds, Koroteyev said.
"Nuclear power allows the removal of this extremely serious and extremely dangerous moment," the source said, adding that a ship with a nuclear powered engine will be able to slow down when approaching the Earth.
http://www.interfax.com/newsinf.asp?pg=3&id=146429
Russia would welcome an Iranian decision to send uranium to third countries for further enrichment and processing into fuel for power plants, Russian Foreign Minister Sergei Lavrov said on Wednesday.
"If Iran is ready to return to the earlier agreed-on plan, we will only welcome this," Lavrov said at a news conference in Moscow on Wednesday, the Russian news agency (Ria-Navosti) reported.
Lavrov made his remark after Iranian President Mahmoud Ahmadinejad unexpectedly dropped his opposition to sending uranium abroad for enrichment on Wednesday, saying there was "no problem."
"Some people made a fuss about it. But there is no problem. We will seal a contract and we will give you 3.5% uranium to enrich it to 20% in four or five months and return it to us," Ahmadinejad said in an interview aired on state TV.
Ahmadinejad dismissed concerns that the uranium would not be returned. In such a case, Iran would continue enriching uranium by itself, he said.
Iran, which is already under three sets of UN sanctions for refusing to halt uranium enrichment, recently announced plans to build 10 new uranium enrichment facilities. The West suspects Iran of pursuing a secret nuclear weapons program, but the Islamic republic says it needs nuclear power solely for civilian purposes.
Under a plan drawn up in October at IAEA talks in Vienna between Iran, the UN, the U.S., Russia and France, the Islamic Republic was supposed to ship out its low-enriched uranium to Russia, where it would be enriched and then sent to France to prepare it for use in an Iranian reactor.
However, Iran subsequently refused to send its stockpile to France and Russia, and the U.S. proposed allowing Tehran to send its uranium to any of several nations, including Turkey.
Under the new plan, Iran would ship 900 kg out of the total of 1200 kg to Turkey for further enrichment, after which it would be sent to France for processing into fuel for Iranian power plants, and returned to Iran via Turkey.
However, Tehran rejected the proposal and suggested it could consider a simultaneous swap of its low-enriched uranium for 20%-enriched uranium, but that the exchange would have to take place on its own territory.
ALLA CORTESE ATTENZIONE DEL PREMIER SILVIO BERLUSCONI,DEI SOTTOSEGRETARI ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO GIANNI LETTA E PAOLO BONAIUTI,DEL MINISTRO FRATTINI,DEL MINISTRO BRUNETTA,DEL MINISTRO SACCONI,DEI PARLAMENTARI GASPARRI,CICCHITTO,ORSI E-PERCHE NO?-DEL SENATORE D’ALIA GIANPIERO, OSSIA DI COLUI CHE SI IRRITA SE GLI ITALIANI METTONO IN RETE LA PROPRIA SCONTENTEZZA O LE PROPRIE OPINIONI CIRCA LA MISCHIA POLITICO-MEDIATICA CHE STA PORTANDO QUESTO PAESE ALLO SBARAGLIO.
VEEER-GOOO-GNAAA!
RIF: IL PREMIER SILVIO BERLUSCONI HA INVITATO GLI ITALIANI A REGALARE AGLI AMICI UNA TESSERA DEL PDL
PER QUALE MOTIVO DOVREI REGALARE UNA TESSERA DEL PDL O,PEGGIO ANCORA,RICEVERLA QUALE DONO NATALIZIO? PER RENDERE QUESTO GOVERNO ANCOR PIU’ FORTE E BARBARO NEL CALPESTARE I MIEI DIRITTI E QUELLI DI UNA BAMBINA?
L’Autorità del Ministro Franco Frattini sanci’ il mio soggiorno in un Paese al confine con l’Afghanistan negandomi il passaporto per quasi 4 anni (QUATTRO ANNI!). Il mancato rilascio del passaporto fu poi giustificato come uno sbaglio commesso in “BUONA FEDE”. Una "buona fede"che non ha riservato scrupoli nemmeno per una bimba di allora 9 anni (mia figlia),privandola dell'affetto di un genitore negli anni più delicati della sua esistenza. L'abominevolezza di tale "buona fede" è perdonabile soltanto nel confessionale di una Parrocchia o da qualche baciapile che predica i valori della famiglia nelle aule del Parlamento e nei vomitevoli teatrini della TV italiana,ma non di certo dalla coscienza delle Autorità governative di un qualunque Paese civile,anche di quello più sgangherato del Terzo Mondo.Come può la Legge di un Paese civile garantire a Funzionari statali la facoltà di commettere un simile strafalcione con la consapevolezza di violare così brutalmente il diritto più Sovrano di una bambina,un diritto di cui ogni essere umano può godere una sola volta nel corso della propria vita? VEEER-GOOO-GNAAA!!!
http://ivotoniut.bloog.it/scrivono-cosi/dushanbe-le-prigioni-per-gli-innocenti.html
http://www.ilpadano.com/padano_test.php?newsID=547
http://ivotoniut.blogspot.com/2009/03/e-mail.html
Una gravissima e arrogante violazione delle mie libertà è rimasta impunita.
La realtà non consente di sottoporla all’esame del consueto iter giudiziario.
L’inerzia del Governo italiano dimostratami innanzi alle sue gravi conseguenze che tuttora subisco da sette anni, rende lecito sottoporre tale violazione all’esame dell’opinione pubblica internazionale.
Pertanto, con l’unico scopo di difendere i miei diritti e i miei interessi, con la consapevolezza delle responsabilità cui vado incontro, non ho altra alternativa se non quella di portare all’attenzione dei mass media quanto da me appurato circa la gravissima (per assurdità e violenza) circostanza che accompagnò gli sbagli in “buona fede” citati nella mia lettera al Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano pubblicata su “Il Vostro Giornale” (www.ivg.it articolo n° 53570 del 25/3/2009).http://www.ivg.it/2009/03/25/ivo-toniut-prigionia-e-diplomazia-lettera-al-presidente-napolitano/
Delegacii Rossii i USA zavershili soglasovanie teksta novogo Dogovora po SNV, soobshil glava komiteta Gosdumy po mezhdunarodnym delam Konstantin Kosachev. "Vrode by, soglasovanie blagopoluchno zavershilos' bukval'no segodnya. Ostayutsya tehnicheskie detali, kotorye predstoit vyverit' do zapyatoi, do cifry", - skazal on v efire telekanala "Vesti-24".
“PERCHE’ DURANTE LA CAMPAGNA ELETTORALE DEL 2008,UNA TESTATA GIORNALISTICA FILO-LEGHISTA,HA PUBBLICATO QUESTA MIA LETTERA AL PRESIDENTE GIORGIO NAPOLITANO,-
Di seguito pubblichiamo la lettera del sig. Ivo Toniut al presidente della repubblica italiana.
http://www.ilpadano.com/padano.php?newsID=547
Egregio Signor Presidente,mi chiamo Ivo Toniut, 45 anni, emigrante sin dall'età minore. Ambigui atteggiamenti assunti nei miei confronti dalla Diplomazia italiana sin dall'anno 1999, hanno condizionato il mio recente rimpatrio. Ritengo di aver subito e di subire ingiustizie. Tra le stesse, evidenzio il mancato rilascio (dalla metà del 2004) di un passaporto per il periodo di circa 30 mesi durante i quali ero costretto a soggiornare nella Repubblica del Tagikistan utilizzando come documento d'identità la fotocopia di un passaporto scaduto e timbrata dalle Autorità di un altro Paese europeo. Tale atteggiamento fu in seguito giustificato dal Ministero degli Affari Esteri, come uno sbaglio commesso in buona fede. Tuttora, non riesco a quantificare l'entità di tale buona fede se si considera che lo stesso Mae sconsigliava ai connazionali di viaggiare in quel Paese in quanto ritenuto a rischio. Un Ambasciatore italiano, forse con un eccessivo temperamento, mi ha descritto tali rischi con le seguenti parole: "Guardi che in Paesi come questo è un attimo prendersi una pallottola in testa". Il mio soggiorno sprovvisto di passaporto, non ha certo alleviato tali rischi. Anzi.
In Patria, a causa di una delle suddette ingiustizie, non ho la possibilità di svolgere la mia professione o qualsiasi altra attività lavorativa, e sono quindi privo di alcun mezzo di sostentamento.Con una lettera aperta ai Candidati alle imminenti elezioni politiche, pertanto, ho dichiarato con coscienza di voler rinunciare alla cittadinanza italiana per poi stabilirmi nuovamente all'estero.Tale scelta è da me fatta a malincuore ed è resa ancor più amara dal fatto che alcune Istituzioni della mia Patria non sono in grado, o non hanno la volontà di tutelare gli interessi di un connazionale, condizionando lo stesso ad usufruire del suo diritto di non esserlo più.
Secondo il DPR n. 362 del 18 aprile 1994, art. 11; il cittadino italiano può rinunciare alla cittadinanza qualora risiede o stabilisca la residenza all'estero. Stando alle leggi di quei Paesi presso uno dei quali la realtà che sto vivendo mi obbliga a stabilirmi, invece, la mia ammissione sul loro territorio finalizzata all'acquisizione della cittadinanza è valutata solo nel caso in cui io abbia già formalmente rinunciato alla cittadinanza italiana.Pertanto, chiedo il Suo cortese intervento affinché io possa rinunciare alla cittadinanza italiana ed ottenere lo status di Apolide, per poi stabilirmi in un Paese nel quale potrò usufruire di quei diritti fondamentali attualmente non concessimi né sul territorio della Regione presso i cui registri anagrafici sono iscritto, né sul territorio nazionale italiano. Fiducioso di un Suo benevolo riscontro, porgo i miei più Cordiali Saluti.
Ivo Toniut
25 marzo 2008
-MA POI,DOPO CHE I LEGHISTI HANNO SCALDATO PER UN ANNO LE POLTRONE DEL PARLAMENTO E DEL GOVERNO, LO STESSO GIORNALE NON HA VOLUTO PUBBLICARE QUESTA MIA SECONDA LETTERA AL PRESIDENTE NAPOLITANO?”
Al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
http://www.ivg.it/2009/03/25/ivo-toniut-prigionia-e-diplomazia-lettera-al-presidente-napolitano/
A distanza di un anno mi permetto nuovamente di disturbarLa in quanto, in relazione alla lettera da me inviataLe nel marzo scorso, le Autorità governative,alle quali la Direzione del Segretariato Generale del Quirinale ha cortesemente illustrato la questione rappresentata per un esame e le valutazioni di competenza, si sono limitate ad erogarmi un servizio dalle stesse denominato “acqua passata”.
Con lettera dello scorso marzo evidenziai il mio rimpatrio dopo quasi trent’anni di emigrazione condizionato da ambigui atteggiamenti assunti dalla Diplomazia italiana nei miei confronti. In tale lettera aggiunsi anche di aver subito ingiustizie che furono poi giustificate dai responsabili come “uno sbaglio commesso in buona fede”. Tale “sbaglio” (in realtà trattasi di più “sbagli”, uno dei quali oggetto di una interrogazione presentata in Commissione Affari Esteri della Camera all’ex Ministro Massimo D’Alema) mi costringe a risiedere in Italia in condizioni che mi rendono impotente innanzi alle sue gravi conseguenze,che richiedono impellente risoluzione.Tali “sbagli”, seppur giustificati come commessi in una -per me solo presunta- buona fede, implicano una allarmante ignoranza della legge da parte di coloro che li hanno commessi. Nell´espletare una funzione statale ritengo indiscutibilmente inammissibile l´ignoranza delle leggi che regolano tale funzione,soprattutto quando tale “ignoranza” non ha riservato scrupoli nemmeno per una bambina di allora nove anni (mia figlia) alla quale detto sbaglio in buona fede privò dell’affetto di un genitore: mi riferisco a quattro anni durante i quali l’Autorità di un Paese civile ha deplorevolmente violato il diritto più sovrano di una bambina, un diritto di cui ogni essere umano può godere una sola volta nel corso della propria vita.Definire ciò “acqua passata” non solo lo ritengo improprio, ma sintomo di una grave sindrome dei disvalori. Per ricominciare a condurre la vita dignitosa che conducevo prima di tali “sbagli” non ho bisogno di essere titolare di un libretto-passaporto (negatomi in “buona fede” per quattro an-ni) di un Paese il cui Governo attribuisce ai propri “sbagli” -a discapito dei cittadini- una superficiale “acqua passata”, implicando in questo modo la volontà di non risolverli.
Il Diritto internazionale mi garantisce la facoltà di tutelarmi dai suddetti deplorevoli “sbagli” anche come Apolide e pertanto, non risiedendo ora all´estero e non avendo altra cittadinanza, chiedo cortesemente di accettare la mia rinuncia alla cittadinanza italiana in deroga al DPR n. 362 del 18 aprile 1994, art. 11 o in deroga a quanto altro previsto in questo senso dalla Legge. Mi riferisco a quella Legge che ha conferito ad una Autorità il potere e la facoltà di ignorar(la) in “buona fede” a discapito delle mie libertà per quattro clamorosi anni consecutivi.
Egregio Signor Napolitano, ho molta stima in Lei sia come mio Presidente sia come mio futuro ex- Connazionale, e pertanto mi scuso se la mia più che lecita indignazione per la “buona fede” prestatami ha condizionato il tono di questa lettera. RingraziandoLa per l´attenzione, porgo i miei più Cordiali Saluti.
Ivo Toniut
25 marzo 2009
RISPOSTA: PERCHE’ SIETE MALATI DI ELETTORALISMO,PERCHE’ PRENDETE PER I FONDELLI GLI ELETTORI,PERCHE’ QUANDO URLAVATE “ROMA LADRONA!” ERAVATE SOLTANTO ASSETATI DI POTERE ED INVIDIOSI DI QUELLI CHE LO AVEVANO E CHE SBAFAVANO SUI CONTRIBUENTI,PERCHE’ ANDATE A MESSA LA DOMENICA COME DEI BACIAPILE MENTRE IL LUNEDI’ INSULTATE E VIOLENTATE VERBALMENTE TUTTI GLI ESSERI UMANI COMINCIANDO DA ROMA FINO AL MADAGASCAR,PERCHE’ LA VOSTRA POLITICA SEMBRA ESSERE CONCEPITA A SUON DI BIANCHI E ROSSI NELLE BETTOLE DEI PAESELLI,PERCHE’ SIETE L’ESPRESSIONE PIU’ DISTORTA DEL COMUNISMO,PERCHE’ SIETE GLI ALLEATI PIU’ YESMAN CHE “FORZA ITALIA” AVREBBE MAI POTUTO TROVARE,PERCHE’ LA DEMOCRAZIA GARANTISCE ANCHE AGLI IMBECILLI IL DIRITTO DI VOTARE O DI FARSI ELEGGERE,PERCHE’ IL QUOTIDIANO “LA PADANIA” STA MANDANDO IN FALLIMENTO TUTTI I PRODUTTORI DI CARTA IGIENICA,PERCHE’ LE RIFORME CHE FANFARATE DA VENT’ANNI NON SONO ALTRO CHE IL “ VOLER RADDRIZZARE LE GAMBE AI CANI”,PERCHE’ SIETE DEGLI IPOCRITI,PERCHE’ NON AVETE MAI MESSO IL NASO FUORI DALLA PIAZZETTA DEL PAESELLO,PERCHE’ AVETE RINTRONATO TUTTI CON LE RONDE,PERCHE’ PARLATE,PARLATE,PARLATE E BASTA.PERCHE’ ORA CHE SIETE AL GOVERNO,PUR DI RIMANERCI, E QUINDI PUR DI CONTINUARE A CIUCCIARVI LE DITA UNTE DI POTERE, NON GUARDATE IN FACCIA NIENTE E NESSUNO. ECCO PERCHE’,PERCHE’ SIETE DEI BAUSCIA.
VERGOGNATEVI!
Two senior Afghan officials have visited Moscow in the past months. Late November, the speaker of the Upper House of the Afghan Parliament Sibghatullah Mojaddadi arrived in Moscow soon after the announcement of the victory of Hamid Karzai in the presidential election. This was his first visit in this capacity to the capital of the former Soviet Union. Mr. Mojaddadi had a very busy programme in Moscow; He met with his Russian counterpart Sergei Mironov and the deputies of the Lower House of the Russian parliament, especially with the head of the Liberal Democratic Party, Vladimir Zhirinovsky. The former leader of mojaheds also met with the leaders of Russian Moslems. He had a meeting with Russia’s chief mufti Ravil Gainuddin at the cathedral mosque in Moscow. The Afghan delegation attended the Friday namaz at the cathedral mosque in Moscow in response to an invitation by the chief mufti. Early December, a delegation of the Lower House of the Afghan parliament headed by Mohammad Yunus Qanooni visited St. Petersburg and Moscow. The speaker of the Wolesi Jirga took part in the meeting of the Inter-parliamentary Assembly of the Commonwealth of Independent States in St. Petersburg. Unlike Mojaddadi, Qanooni is the permanent guest of the meeting. Most likely, this time, the speaker of the Lower House of the Afghan parliament selected the delegation himself. The delegation included one of the former opponents of the Northern Alliance, Said Ishak Gillani. Earlier, he came to Moscow with such politicians as Gulabazoi, Shakir Kagar and others.It’s too early to say about the outcome of the visits. The visits of the two politicians were widely covered in Afghanistan, but the embassy of Afghanistan in Russia did their best not to leak any information about the visits. Russian experts still believe that the Afghan politicians made covert visits to Russia.
http://ivotoniut.bloog.it/toniut-ivo/rinnovata-guerra-fredda-e-oppio.html